Dopo la scomparsa di mio marito ho compreso che conservare non bastava: serviva far crescere e difendere ciò che avevamo creato insieme — per le generazioni successive, per le iniziative che sostengo e per la serenità che ognuno cerca. In un mondo che corre, restare fermi equivale a arretrare; servono strumenti moderni e criterio.
Oggi la tecnologia mette a disposizione capacità prima riservate a pochi: chi è pronto a formarsi e a decidere con consapevolezza può usarle.